Statuto

Abbiamo un patrimonio immenso che racchiude

un'economia ignota. E di questo la politica italiana

non si occupa. È come se il governatore delle

Maldive fingesse di ignorare il mare.


- Vittorio Sgarbi

Statuto dell'associazione RINASCIMENTO
 

Art. 1 - Denominazione


E' costituita l'Associazione culturale denominata «Rinascimento»; la sua durata è illimitata.

 

Art. 2 - Sede


Essa ha sede in Forlì. Per il conseguimento degli scopi istituzionali, l'Associazione potrà operare in Italia ed all'estero senza preclusioni; potrà istituire recapiti e temporanee domiciliazioni in ogni luogo, anche presso altre associazioni, teatri, enti ed istituzioni.

 

Art. 3 - Scopi e finalità


L'associazione «Rinascimento», che non persegue fini di lucro, s'ispira all'esperienza dell'importante periodo artistico e culturale che si è sviluppato a Firenze tra la fine del Medioevo e l'inizio dell'età moderna, all'incirca dalla metà del XIV secolo fino al XVI secolo, e intende recuperarne lo straordinario spirito di cambiamento che ne ha caratterizzato i diversi ambiti della vita umana, sociale, politica e culturale.

L'associazione parte dal presupposto che stiamo vivendo un neo-Medioevo culturale e che occorre ricominciare a credere e investire nella bellezza. Essa, pertanto, si propone di operare, attraverso iniziative politiche, sociali e culturali, per una rinascita del Paese, promuovendo i beni artistici, architettonici, ambientali e paesaggistici, nell'idea che dalla loro promozione e gestione sia possibile attivare processi di sviluppo economico virtuosi in grado di generare nuova occupazione.

L'associazione intende riportare al centro dell'azione politica il primato della bellezza. Abbiamo un patrimonio immenso che racchiude un'economia ignota. C' è qualcosa di alterato nella percezione di ciò che l'Italia è. E di questo la politica non si occupa.

L’associazione promuoverà la salvaguardia del patrimonio artistico e culturale presente su tutto il territorio nazionale, attraverso la realizzazione di specifici progetti con partner pubblici e privati. Nello specifico, l'associazione promuoverà attività museali di raccolta, conservazione e valorizzazione di opere d’arte antiche e contemporanea; servizio e attività di informazione, didattica e documentazione; progettazione ed organizzazione di esposizioni temporanee, rassegne, convegni e seminari sull'arte. Promuoverà, inoltre, scambi culturali con Enti, Istituti ed Associazioni, nazionali ed internazionali; svolgerà attività formativa e di divulgazione anche in collaborazione con altre istituzioni pubbliche e private.

L'associazione per il raggiungimento dei propri scopi potrà compiere tutte le attività negoziali e promuoverà la partecipazione diretta e indiretta dei suoi soci e sostenitori alle elezioni politiche, regionali e amministrative attraverso la presentazione di liste con propri candidati.

Il logo dell'associazione è un cerchio con all'interno un particolare della «Creazione» di Michelangelo (il dito indice di Dio che sfiora quello di Adamo) e all'interno il nome del suo fondatore: Vittorio Sgarbi»

 

Art. 4 - Finanza e patrimonio


Per il conseguimento degli scopi suddetti l'Associazione si avvarrà dei seguenti mezzi:

A) quote associative;

B) contributi dello Stato, delle Regioni, delle Province, dei Comuni, di Enti locali in genere e di ogni altro Ente e organismo;

C) erogazioni volontarie di associati o terzi, persone fisiche o enti;

D) ogni altra entrata che concorra ad incrementare l'attività dell'Associazione.

 

Art. 5 - Divieto di distribuire utile


Non possono essere distribuiti, anche in modo indiretto, utili o avanzi della gestione, fondi di riserve o capitale dell'associazione durante la vita dell'associazione, salvo che la distribuzione non sia prevista dalla legge.

 

Art. 6 – Soci

 

Il numero degli aderenti è illimitato. Sono Aderenti all'Associazione:

- i Soci Fondatori

- i Soci Ordinari

- i Soci Benemeriti

- i Soci Onorari.

Sono Soci Fondatori coloro che sottoscrivono l'Atto Costitutivo dell'Associazione;

Sono Soci Ordinari coloro che aderiranno successivamente all'Associazione;

Sono Soci Benemeriti coloro che effettuano versamenti al fondo di dotazione ritenuti di particolare rilevanza dal Consiglio Direttivo.

Sono Soci Onorari coloro che per i loro meriti artistici o di sostegno al mondo della cultura siano ritenuti di particolare importanza dal Consiglio Direttivo.

Possono essere Soci dell'Associazione Enti, Fondazioni, Società, Associazioni ed ogni altro Ente ed organismo.

La divisione dei Soci nelle suddette categorie non implica alcuna differenza di trattamento tra gli stessi per quanto riguarda i loro diritti nei confronti dell'Associazione, ivi compreso il diritto di voto nell'assemblea per l'approvazione e le modificazioni dello Statuto e dei Regolamenti, nonché per

la nomina degli organi direttivi.

 

Criteri ammissione ed esclusione dei soci:

 

1) L'ammissione a socio è subordinata alla presentazione di apposita domanda scritta da parte degli interessati al Consiglio Direttivo.

2) Sulle domande di ammissione si pronuncia il Consiglio direttivo, che deciderà inappellabilmente sul suo accoglimento all'unanimità secondo le modalità di voto deliberate di volta in volta dal consiglio.

3) Il Consiglio direttivo cura l'annotazione dei nuovi aderenti nel libro dei soci dopo che gli stessi avranno versato la quota associativa.

4) La qualità di socio si perde per recesso, per esclusione o per decesso.

5) Il recesso da parte dei soci deve essere comunicato in forma scritta all'Associazione.

6) L'esclusione dei soci è deliberata dall'Assemblea su proposta del Consiglio direttivo per:

a) mancato versamento della quota associativa quando sia stato infruttuoso l'invito al pagamento stesso;

b) comportamento incompatibile con gli scopi sociali od ostile all'Associazione;

c) persistenti violazioni degli obblighi statutari.

7) In presenza di inadempienza agli obblighi di versamento oppure di altri gravi motivi, qualunque Socio può essere escluso dall'Associazione con deliberazione del Consiglio Direttivo, da notificarsi con motivata lettera raccomandata con ricevuta di ritorno. L'esclusione ha effetto dal giorno successivo al ricevimento della suddetta notificazione.

8) Il socio receduto o escluso non ha diritto alla restituzione delle quote associative versate.

 

 

Doveri e diritti degli associati

1) I soci sono obbligati:

a) ad osservare il presente statuto, i regolamenti interni e le deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi;

b) a mantenere sempre un comportamento corretto nei confronti dell'Associazione;

c) a versare la quota associativa di cui al precedente articolo.

2) I soci hanno diritto:

a) a partecipare a tutte le attività promosse dall'Associazione;

b) a partecipare all'Assemblea con diritto di voto;

c) ad accedere alle cariche associative.

3) I soci non possono vantare alcun diritto nei confronti del fondo comune né di altri cespiti di proprietà dell'Associazione.

 

Art. 7 - Organi dell'Associazione

 

Sono organi dell'Associazione:

A) l'Assemblea degli associati;

B) il Consiglio Direttivo;

C) il Presidente;

D) il Vice Presidente.

 

Art. 8 - Assemblea

 

L'Assemblea è formata da tutti i soci, ordinari e fondatori, aventi diritto al voto deliberante e può essere ordinaria o straordinaria.

L'Assemblea ordinaria indirizza tutta l'attività dell'Associazione ed in particolare approva il bilancio, nomina liberamente gli organi amministrativi dell'associazione, approva l'eventuale regolamento interno e le sue variazioni, delibera su tutti gli altri oggetti sottoposti al suo esame dal Consiglio direttivo.

L'Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dell'atto costitutivo e dello statuto e sullo scioglimento dell'Associazione.

 

Art. 9 - Convocazione Assemblea

 

L'Assemblea Ordinaria è convocata su delibera del Consiglio Direttivo o su richiesta del Presidente almeno una volta all'anno per l'approvazione del bilancio consuntivo e ogni qualvolta se ne ravvisi l'opportunità.

L'Assemblea verrà convocata almeno 15 giorni prima della data dell'adunanza mediante lettera inviata per posta o consegnata a mano o per fax o per e-mail e mediante affissione in tutte le sedi dell'associazione, contenente l'ordine del giorno, il luogo, il giorno e l'ora della convocazione, nonché gli stessi elementi per la seconda convocazione che dovrà essere fissata ad almeno 24 ore di distanza dalla prima convocazione.

L'Assemblea Straordinaria è convocata su delibera del Consiglio Direttivo o su richiesta del Presidente almeno 15 giorni prima della data fissata per l'adunanza mediante lettera inviata per posta o consegnata a mano, e mediante affissione in tutte le sedi dell'associazione, contenente l'ordine del giorno, il luogo, il giorno e l'ora della convocazione, nonché gli stessi elementi per la seconda convocazione che dovrà essere fissata ad almeno 24 ore di distanza dalla prima convocazione.

 

Art. 10 - Lavori assembleari

 

L'Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo, in mancanza dal Vice Presidente; in mancanza di entrambi l'Assemblea nomina il proprio Presidente. L'Assemblea nomina altresì il Segretario dell'Assemblea.

Il Presidente dell'Assemblea dirige i lavori, concede e toglie la parola, mantiene l'ordine e può espellere coloro che turbino il regolare andamento della riunione; per ogni altra sanzione il Presidente deve investire il Consiglio Direttivo.

 

Art. 11 - Validità dell'Assemblea

 

Le adunanze dell'Assemblea ordinaria sono valide se è presente la maggioranza dei soci in prima convocazione; in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti, purché non inferiore ad 1/3. Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità, gli amministratori non hanno voto.

Per modificare lo statuto e l'atto costitutivo occorre la presenza di almeno tre quarti degli associati ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Per deliberare lo scioglimento dell'associazione e la devoluzione del patrimonio, occorre il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati.

 

Art. 12 - Delibere Assembleari

 

Le deliberazioni dell'Assemblea ordinaria e straordinaria, escluse le deliberazioni riguardanti lo scioglimento dell'Associazione, sono approvate con il voto favorevole della maggioranza dei votanti.

E' ammesso farsi rappresentare nelle Assemblee, nelle discussioni, deliberazioni, da altri aventi il diritto a partecipare all'Assemblea, mediante delega specifica, volta per volta, ma nessuno può essere portatore di più di due deleghe.

A parità di voti prevale il voto del Presidente dell'Assemblea. Le deliberazioni dell'Assemblea, prese in conformità al presente Statuto, obbligano i soci anche se assenti, dissenzienti od astenuti dal voto. Dalle riunioni dell'Assemblea si redige processo verbale firmato dal Presidente e dal Segretario.

 

Art. 13 - Consiglio Direttivo

 

Il Consiglio Direttivo è formato da membri nominati dall'Assemblea Ordinaria che stabilirà il numero massimo ed il numero minimo dei membri del Consiglio stesso.

 

Il Consiglio Direttivo:

A) predispone il programma ed il bilancio preventivo e consuntivo dell'Associazione;

B) stabilisce gli indirizzi generali per le attività dell'Associazione in attuazione delle deliberazioni dell'Assemblea dei soci;

C) stabilisce la quota di iscrizione e ogni altra condizione di partecipazione alle attività dell'Associazione;

D) delibera su tutti i negozi attivi e passivi e sulle liti che interessano l'Associazione;

E) delibera l'accettazione delle domande per l'ammissione di nuovi soci;

F) delibera sull'adesione e partecipazione dell'Associazione ad Enti ed Istituzioni pubbliche e private che interessino l'attività dell'Associazione stessa designandone i rappresentanti da scegliere tra i soci;

G) detiene ogni altro e più esteso potere che non sia attribuito espressamente ad altri organi del presente statuto;

h) nomina al suo interno un tesoriere.

 

Il Consiglio Direttivo rimane in carica per la durata di anni tre (3) ed i suoi membri possono essere rieletti alla scadenza del mandato. I membri che cesseranno saranno sostituiti con elezioni da parte dei membri rimanenti ed il loro mandato scadrà assieme a quello dell'intero Consiglio.

Il Consiglio Direttivo decade qualora si dimetta la maggioranza dei membri del Consiglio stesso. Il Consiglio Direttivo nell'esercizio delle sue funzioni può avvalersi della collaborazione di Commissioni di studio nominate dal consiglio stesso, composte da soci e non soci.

I membri del Consiglio non riceveranno alcuna remunerazione in dipendenza dalla loro carica, salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute per l'espletamento del loro mandato.

 

Art. 14 - Riunioni del Consiglio Direttivo

 

Il Consiglio Direttivo si riunisce sempre in unica convocazione, possibilmente una volta al trimestre, e comunque ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario, o quando lo richiedano almeno tre consiglieri.

Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente mediante comunicazione dell'ordine del giorno con almeno due giorni di anticipo.

Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide con la presenza di almeno la maggioranza dei suoi componenti e sono presiedute dal Presidente o dal Vice Presidente o, in loro assenza, da un consigliere designato dai presenti.

Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza semplice, per alzata di mano, in base al numero dei presenti. In caso di parità di voti, prevale il voto del Presidente.

 

Art. 15 - Compiti del Presidente

 

Il Presidente rappresenta l'Associazione a tutti gli effetti, di fronte a terzi ed in giudizio; ad esso spetta la firma degli atti sociali che impegnano l'Associazione sia nei riguardi dei soci che dei terzi.

Il Presidente sovrintende all'attuazione delle deliberazioni dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo; dispone inoltre delle spese dell'Associazione e apre i conti correnti bancari e postali, può delegare ad uno o più Consiglieri parte dei suoi compiti in via provvisoria o permanente.

Il Presidente dura in carica un triennio e comunque fino all'Assemblea Ordinaria che procede al rinnovo delle cariche sociali e può essere rieletto.

In caso di assenza o impedimento gli stessi poteri del Presidente spettano al Vice Presidente. Nei confronti dei terzi la firma del sostituto fa prova dell'assenza o dell'impedimento del Presidente.

 

Art. 16 - Norme generali

 

A) Un regolamento interno potrà essere stabilito dal Consiglio Direttivo, per precisare le modalità d'applicazione del presente Statuto e determinare le regole amministrative interne. Detto regolamento dovrà essere approvato dall'Assemblea.

B) Esercizi sociali: l'esercizio sociale inizia il 1 Gennaio e termina il 31 dicembre.

C) Scioglimento e liquidazione: lo scioglimento dell'Associazione può essere deciso solo su proposta del Consiglio Direttivo o su domanda scritta dei due terzi dei soci.

In caso di scioglimento, l'Assemblea Straordinaria designerà uno o più liquidatori determinandone i poteri. Il netto risultante dalla liquidazione dovrà essere devoluto a fini di utilità sociale o in beneficenza, escluso comunque qualsiasi riparto fra i soci anche mediante l'assegnazione dei beni. Potrà inoltre essere devoluto ad enti con pari finalità.

D) Rinvio: per tutto quanto non è previsto dal presente Statuto, si fa rinvio alle norme di legge ed ai principi generali dell'ordinamento giuridico italiano, alle leggi speciali, anche tributarie, con facoltà di adeguamento a norme speciali mediante delibera dell'Assemblea ordinaria dei soci.

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